f.a.q.

couple in loveIn questa pagina troverai risposte alle domande che mi vengono poste più di frequente da. Leggile per capire se quello che ti offro è ciò che stai cercando: così entrambi useremo in modo più fruttuoso tempo ed energie.

Pratichi il massaggio tantra?
Non ho ancora trovato una definizione univoca e precisa di “tantra”. Tu sì?
Nella consuetudine, dietro questa etichetta si indicano pratiche molto diverse. Per non fare confusione, io preferisco non usarla: punto alla massima chiarezza possibile.
Alcune delle tecniche che utilizzo nei massaggi sono mutuati da rituali tantra (o, meglio, “neo-tantra”). Tuttavia credo che i principali termini di contatto delle mie sedute col tantra siano nell’attenzione al singolo istante, nella celebrazione della verità del corpo in ogni sua parte parte e nella ricerca della piena presenza del nostro essere.

Sei uno psicologo o un counselor?
Ho seguito e portato a compimento un percorso personale di psicoterapia ma non sono uno psicologo né un counselor.
Per la formazione che ho ricevuto e per indole personale, sono in grado di gestire questioni inerenti la sfera emotiva e sentimentale che possono emergere durante le sedute.
Ho molto rispetto per la psicologia e, in virtù di questo, quando mi accorgo che non posso trattare una specifica materia, consiglio di tentare un approccio terapeutico di altra natura.

Cosa è un “sacred intimate”?
Il “sacro compagno nell’intimità” (una possibile traduzione) è una figura professionale definita con questo nome a partire dagli anni ’80 negli Stati Uniti, che però si rifà a tradizioni più lontane. In culture e religioni antiche di ogni parte del mondo, a chi celebrava i riti religiosi e tramandava la conoscenza (il sacerdote), si affiancava il ruolo di chi (spesso donne) faceva da tramite fra il trascendente e il terreno, operando in maniera “concreta” sulle persone: un possibile riferimento è la “prostituta sacra”. Questa figura è scomparsa per l’affermarsi del cristianesimo, che ha sempre tentato di “sublimare” (o mettere a tacere?) la potente natura anarchica e generatrice della sessualità.
Se ti interessa saperne di più, leggi questo articolo (purtroppo, solo in inglese).

Come mi devo preparare alla seduta? Devo portare qualcosa?
Non hai bisogno di portare nulla: predispongo prima del tuo arrivo tutto ciò è utile a condurre incontri di diverso tipo.
Fisicamente, ti chiedo di prepararti facendo una doccia prima di arrivare: se non hai tempo o modo, sarà l’inizio del nostro lavoro insieme. Se sei un fumatore, prova a non fumare nella mezz’ora prima dell’incontro (se puoi).
Fai trascorrere almeno un’ora fra il tuo ultimo pasto e il tuo arrivo da me.
Soprattutto, chiediti perché vieni da me: più sarà precisa la tua risposta a questa domanda (che ti porrò quando saremo insieme), più mi aiuterai a costruire una seduta soddisfacente.

Come sei fatto fisicamente?
Il mio aspetto fisico è marginale per il successo del nostro incontro: non importa se ti piaccio ma se puoi trarre beneficio da quello che so fare.
Tuttavia non fingo di ignorare che l’attrazione fisica gioca un ruolo, quindi ti dico che sono un uomo di poco più di 40 anni, alto, robusto, moro. Gli aggettivi con cui mi definiscono di frequente sono: solido, calmo, sicuro, accogliente.

Dici che lavoreremo sulla sessualità: vuol dire che faremo sesso?
La sessualità è una sfera più ampia degli atti sessuali (penetrazioni o contatti oro-genitali). Lavoreremo insieme sulla sessualità e non praticheremo atti sessuali.

E se ti offro qualcosa in più farai sesso con me?
Rispetto il mestiere degli escort che forniscono un servizio a chi prova determinati legittimi desideri. Io sono lusingato dall’offerta ma la mia risposta è no perché ho deciso di non essere un escort.

Se hai altre domande, contattami pure.